Trazione ibrida per una moblità sostenibile

Pubblicato il 16 settembre 2009

Per trazione ibrida si intende l‘accoppiamento del comune motore a combustione interna con un motore elettrico che possa funzionare anche da generatore. Il sistema adotta anche un piccolo pacco di batterie che può garantire autonomie di pochi chilometri. La trazione ibrida garantisce, attraverso una sofisticata gestione elettronica che controlla la richiesta di potenza del guidatore e sceglie che tipo di trazione utilizzare, se termica, elettrica o combinata, di ridurre di molto i consumi specialmente nei cicli urbani.

La complessità del sistema e la riduzione dei consumi medio, tuttavia contenuta rispetto ad un piccolo e moderno diesel, rendono queste vetture ancora poco famose. L’attenzione deve però spostarsi in un ambito urbano dove nessuno può equiparare le prestazioni di una vettura ibrida come la Toyota Prius (si passa infatti dai 22 km/l di una vettura 4 posti economica qualsiasi agli oltre 30 km/l della giapponese).
Tecnologie ibride

La trazione ibrida prevede che i due motori sia collegati tra loro attraverso  un organo di trasmissione che possa far scegliere da dove deve provenire la potenza inviata alle ruote, se il motore termico deve ricaricare le batterie o se entrambi devono contribuire per dare più accelerazione alla vettura.

Esistono diversi schemi di sistemi ibridi che si distinguono in base all’utilizzo o meno del motore termico per la trazione. Ad esempio un veicolo con trazione ibrida serie è un veicolo in cui si ha trazione elettrica ma la corrente è fornita da un motore termico collegato ad un generatore. Un veicolo con trazione ibrida parallela invece prevede che sia il motore elettrico che termico siano collegati permanentemente alle ruote e che la trazione viene decisa spegnendo l’uno o l’altro dispositivo.

Esistono anche altre configurazioni, tecnicamente definite come “modalità” che sono molto più rare nelle applicazioni finora realizzate. Ad esempio esistono vetture ibride in cui il motore elettrico è dedicato alla trazione di un assale mentre il motore termico si dedica alla trazione dell’altro assale. La gestione elettronica è l’elemento chiave e spesso supervisiona tutti i sistemi per garantire il massimo dell’efficienza energetica; è comunque possibile intervenire in alcuni casi per selezionare ad esempio la sola trazione elettrica nelle zone a traffico limitato.

I costi sono elevati perché impiega tecnologie nuove e complesse ma soprattutto ancora poco diffusa I vantaggi di questa tecnologia riguardano principalmente l’estensione dell’autonomia e la riduzione delle emissioni nelle aree urbane. Le vetture ibride sembrano essere il ponte che condurrà la mobilità futura verso la trazione elettrica.

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