Che peccato abbandonare il kers!

Pubblicato il 5 novembre 2009

Che peccato, in un momento in cui in tutto il mondo c’√® un fervore straordinario sulla trazione elettrica e/o ibrida la Formula 1 rinuncia al kers.

Lo sport dell’automobile da tempo immemorabile contribuisce in maniera determinante allo sviluppo accelerato di soluzioni da adattarsi poi sulle auto di serie. Questa era la missione del motorsport.

Con grande sconcerto di tecnici ed appassionati negli ultimi anni, soprattutto in F1, la massima espressione dell’automobilismo da corsa, tale funzione si era affievolita fino a scomparire. Quindi con grande soddisfazione ed aspettative √® stata accolta l’adozione del kers in formula 1 che costituisce una applicazione con grandi ricadute sulle auto di produzione.
kers ferrari

Come sempre quando la competizione spinge, l’uomo √® stato capace di fare grandi cose in poco tempo. Si √® visto che in un solo anno, il 2009, sono stati concepiti ed installati sistemi di trazione elettrica d’ausilio al motore termico di grande valore scientifico. Un intero sistema in grado di restituire 80 cv generati dal recupero di energia in frenata, nelle applicazioni pi√Ļ avanzate adottate da Ferrari e Mc Laren, pesano meno di 30 kg.

Tale risultato dal punto di vista tecnico è strabiliante ed aprirebbe su applicazioni stradali grandi prospettive alle auto ibride e/o elettriche.

Peccato che la FIA dopo essere stata, anche andando controcorrente, la promotrice di tale dispositivo l’abbia abbandonato. L’applicazione del kers in formula 1 per qualche anno ancora avrebbe portato questa tecnologia a maturazione con grandi ricadute nella mobilit√† sostenibile. Speriamo solo che almeno il know how finora acquisito non venga disperso. La ricerca continuer√† ma senza le competizioni, ci auguriamo di no, tutto rallenter√†.

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3 commenti »

  1. Comment by Stefano De Bernardi — 5 01 2010 @ 21:43:31

    Grazie per il suggerimento, ma da quanto ho capito sul sistema Magneti Marelli, il volano opera come una batteria (è messo in rotazione da un motore elettrico per poi fornisce il moto ad un alternatore/generatore elettrico) manca infatti il gruppo meccanico frizione-variatore di potenza.
    In mancanza di un tale accoppiamento meccanico, l’unica via percorribile al momento √® quella di incamerare il surplus di energia elettrica della frenata rigenerativa (quella che non pu√≤ essere assorbita dalle batterie) in un ultracapacitore; sono gi√† su questa via (MAXWELL)pilotato da un varistore.
    Grazie per eventuali aggiornamenti su Vs. iniziative nel settore.
    Ciao Stefano


  2. Comment by admin — 9 12 2009 @ 13:41:39

    Ciao Stefano, il produttore italiano di riferimento è Magneti Marelli, ma non sappiamo se questa è la risposta ai tuoi problemi. Se può esserti utile ti informiamo che la Picchio sta lavorando nel settore delle auto elettriche e a breve ci saranno delle novità importanti! A presto.


  3. Comment by Stefano De Bernardi — 5 12 2009 @ 15:30:43

    Ci sono costruttori italiani di KERS ?
    Io sto cercando disperatamente di poterne sperimentare uno, su strada, quotidianamente.
    Dal 2002 genero corrente elettrica con il mio impianto fotovoltaico, dal 2006 guido autovetture a trazione solo elettrica, ho già installato batterie al litio di ultima generazione.
    Ritengo che un 20-30% di ulteriore guadagno di prestazioni possa derivare da un KERS giro-meccanico inserito nel treno di trasmissione primaria; ma non c’√® mai nessuno che voglia collaborare ?!?!
    Ciao Stefano



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